Quando ci troviamo di fronte a un compito complesso, il nostro cervello cerca spesso una soluzione lineare. Ma cosa succederebbe se potessimo scomporre il problema in figure geometriche, riorganizzarle e osservarne l'insieme da tutte le angolazioni contemporaneamente? È proprio così che lavorava il genio del XX secolo Pablo Picasso. Il cubismo di Picasso non è solo una corrente artistica, ma una strategia unica che allena il pensiero creativo e ci insegna a pensare fuori dagli schemi.

La storia di Pablo Picasso ha inizio il 25 ottobre 1881 nella città spagnola di Malaga. Secondo una delle leggende, nacque così debole che l'ostetrica lo ritenne un feto morto, e solo il fumo del sigaro di suo zio medico lo spinse a gridare. Questa prima vittoria divenne il simbolo di tutto il suo destino futuro.
Suo padre, don José Ruiz Blasco, era insegnante di disegno e custode del museo locale. Fu lui il primo mentore di Pablo, gettando le basi di una disciplina ferrea. Esiste un mito popolare secondo cui la prima parola del bambino non fu “mamma”, ma ‘piz’, abbreviazione di “lápiz” (matita). Pablo iniziò a disegnare prima ancora di imparare a parlare chiaramente, e suo padre riconobbe immediatamente il genio nel figlio.
Già a 13 anni l'adolescente dimostrava un'incredibile maestria. Pablo entrò all'Accademia delle Belle Arti di Barcellona, dove in un solo giorno portò a termine un compito d'esame per il quale agli altri veniva concesso un mese. La sua tecnica era impeccabile, ma proprio lì si nascondeva la trappola.
La vera svolta di Picasso avvenne non quando raggiunse l'ideale, ma quando ebbe il coraggio di rinunciarvi. Capì che la perfezione tecnica non era altro che una copia della realtà, non la creazione di una nuova. Il suo spirito, educato nei rigidi canoni dell'accademismo, si liberò quando si rese conto che la vera essenza di un oggetto non può essere trasmessa attraverso un unico punto di vista statico.
Questo percorso dall'accademico al ribelle gli insegnò una regola d'oro, oggi utilizzata nel pensiero critico e nelle strategie aziendali:
«Learn the rules like a pro, so you can break them like an artist» (Impara le regole come un professionista, per poi infrangerle come un artista).
Il cubismo nacque intorno al 1907, quando Picasso, insieme a Georges Braque, iniziò a sovvertire le concezioni classiche della prospettiva. Il loro stile fu fortemente influenzato dall'arte africana: maschere e sculture suggerirono un nuovo approccio: non copiare la realtà, ma trasmetterne l'essenza attraverso forme semplici, quasi geometriche.
Il cubismo di Picasso è un sistema in cui il caos è strutturato e la distruzione della vecchia prospettiva diventa la nascita di una nuova realtà. Il suo esempio dimostra che per trovare soluzioni a problemi che sembrano impossibili, bisogna avere il coraggio di rifiutare ciò che si riteneva l'unica cosa giusta.

Il dipinto «Le ragazze di Avignone» (Les Demoiselles d'Avignon), realizzato da Pablo Picasso nel 1907. Picasso abbandona per la prima volta la prospettiva classica: i volti ricordano maschere africane, mentre le figure sembrano frammentate in piani.

Si tratta del dipinto di Pablo Picasso intitolato «Guernica», realizzato nel 1937, che raffigura i tragici eventi della guerra civile spagnola. L'opera dimostra come il cubismo sia in grado di trasmettere non solo la forma, ma anche l'emozione: il caos, il dolore e la tragedia della guerra.

Il dipinto «Donna seduta» (Femme assise), realizzato da Pablo Picasso nel 1909. Esso illustra il principio fondamentale di questo stile: un unico oggetto raffigurato contemporaneamente da diverse angolazioni.
Il cubismo di Picasso ci invita a sostituire il pensiero critico con quello tridimensionale. Ecco 5 passaggi per applicare questo approccio nella vita, nel lavoro o nello studio:
- Decostruzione. Suddividete il problema in piccoli dettagli. Non cercate di risolvere tutto in una volta.
- Multiprospettività. Provate a considerare il problema dal punto di vista di diverse persone contemporaneamente. Come lo vede il vostro cliente? E il vostro concorrente? E una persona di un altro Paese? Questo aiuta a guardare il problema da diverse angolazioni.
- Rinuncia alla correttezza. Nel cubismo non esiste un lato giusto. Lo stesso vale nella vita.
- La geometria della logica. Trasforma le emozioni in strutture.
- Un collage di soluzioni. Picasso fu il primo a inserire nei suoi quadri ritagli di giornale e pezzi di corda. Utilizzate strumenti esterni. Ad esempio, lo studio dell'inglese potrebbe rivelarsi proprio quell'elemento mancante che vi aprirà le porte a casi di studio internazionali.
Affinché l'apprendimento dell'inglese sia variegato quanto i dipinti del maestro, memorizzate queste frasi e queste parole:
- Perspective /pəˈspektɪv/ - prospettiva, angolazione.
- Out-of-the-box thinking - pensare fuori dagli schemi.
- To break the mold - rompere gli stereotipi.
- Multi-faceted /ˌmʌltiˈfæsɪtɪd/ - poliedrico.
Per superare la barriera linguistica spesso occorre un approccio diverso: invece di imparare a memoria le regole, provate a combinare la pratica orale con la visione di film e la lettura.
Curiosità su Pablo Picasso
Un sperimentatore instancabile. Il suo stile di vita consisteva nel cercare continuamente nuovi modi per imparare cose nuove: dalla ceramica alla scultura.
L'artista più ricco. A differenza di molti colleghi, è diventato milionario già in vita, perché sapeva presentare il proprio prodotto: questo è un esempio perfetto di come funziona il pensiero creativo nel marketing.
Cosa vedere/leggere?
- 🎬 Serie TV: «Genius: Picasso» (National Geographic). Antonio Banderas ha interpretato in modo brillante il complesso carattere dell'artista. Guardarla in lingua originale è un'ottima occasione per migliorare il proprio inglese. Guarda
- 📖 Libro: «Picasso: Creator and Destroyer» (Arianna Huffington). Non si tratta semplicemente di una biografia, ma di un'approfondita analisi psicologica di come la turbolenta vita privata dell'artista sia diventata il motore della sua rivoluzione creativa. Arianna Huffington svela abilmente il paradosso del genio: come una persona capace di incredibile tenerezza nella pittura potesse essere così distruttiva nei rapporti con i propri cari.
Coco Chanel: storia di successo, regole di stile e citazioni in inglese
Pablo Picasso ci ha insegnato che il mondo non è piatto. Se non riuscite a trovare una via d'uscita, forse state semplicemente guardando da una sola prospettiva. La risoluzione dei problemi richiede flessibilità. Nel mondo di oggi vincono coloro che sanno cambiare prospettiva: nel modo di pensare, nel lavoro e nella comunicazione. Ed è proprio la lingua che spesso diventa lo strumento in grado di aprire nuove prospettive.
Unisciti alla comunità anglofona di SARGOI per imparare a vedere opportunità dove gli altri vedono solo ostacoli!

